Questo messaggio, (post rimosso da Facebook) che sta circolando su Facebook, afferma che il primo ministro australiano Julia Gillard ha detto di recente che i musulmani che vivono in Australia devono lasciare il paese se vogliono vivere sotto la legge islamica Sharia. Secondo altre versioni del messaggio, il governo Gillard sta bersagliando gli estremisti in un tentativo di mantenere fuori i probabili attacchi terroristici e sta effettuando una stretta sorveglianza delle moschee da parte di agenzie di spionaggio. Il messaggio, spacciato per una notizia di cronaca, segue una diatriba sull’immigrazione presumibilmente attribuita alla Gillard.
Comunque, Julia Gillard non ha fatto le dichiarazioni che le sono state attribuite. Infatti, il messaggio non è altro che una versione riciclata di un messaggio più datato che coinvolgeva il precedente primo ministro australiano. La prima versione del messaggio affermava che era il primo ministro John Howard a fare queste dichiarazioni. Una versione più recente attribuiva le dichiarazioni al primo ministro Kevin Rudd. Mentre la versione originale di Howard conteneva davvero qualche elemento di verità, sia le versioni con Rudd e Gillard non hanno alcun fondamento.
La prima versione del messaggio che citava Howard conteneva una parte di una dichiarazione di un veterano dell’aviazione americana di nome Barry Loudermilk. L’articolo era stato scritto come una visione personale sul patriottismo e immigrazione dopo gli attentati dell’11 settembre 2001.
Quindi, mentre la versione più lunga che include l’articolo di Loudermilk è parzialmente vera, non è comunque aggiornata e contiene informazioni imprecise che possono diffondere un’opinione sbagliata sulla politica di immigrazione australiana in generale, e con i musulmani in particolare. Fuori dal suo contesto, e mischiato con l’articolo di Loudermilk, il messaggio può dare l’impressione che l’Australia sia intollerante con gli immigrati, specialmente con quelli di fede musulmana. Tutto ciò non è vero. Uno dei grandi punti forza dell’Australia è la sua ricca diversità culturale e la buona accoglienza di immigrati da tutte le parti del mondo con tutte le diversità di credo religioso.
Mandare un’informazione falsa come questa non è di aiuto e può ingrandire le divisioni e le incomprensioni culturali che affettano il nostro mondo sempre in conflitto. Inoltre, aumenta la visibilità delle pagine spazzatura.(pagina eliminata da Facebook)
Fonti:

http://www.hoax-slayer.com/gillard-muslims-leave.shtml
http://www.snopes.com/politics/soapbox/australia.asp
http://attivissimo.blogspot.com/2010/02/antibufala-il-discorso-del-primo.html