Senza titolo-1

Ennesimo Esempio di SCIACALLAGGIO sul dolore altrui, ovviamente dei bambini.

Nello foto vedete lo screen della pagina di turno, che pur di ammucchiare visibilita’, sfrutta qualunque cosa senza nessuna vergogna. Nonostante i numerosi commenti da parte di utenti SANI, dopo piu’ di 10 ore non hanno ancora rimosso il post, e non hanno dato nessuna risposta. La richiesta di “digitare AMEN” serve solo ed esclusivamente a dare visibilita’ alla pagina. Se vi fosse un reale e genuino intento di dare “conforto” attraverso una preghiera , nessun utente SANO chiederebbe di scrivere una qualunque cosa.

Il commento è mio (Sandro Martone).

Non conosce neanche il nome del bambino in foto, (noi che non sfruttiamo il suo dolore si, Lucas), non ha la piu’ pallida idea di quale sia il suo problema , patologia, e andamento terapeutico (noi si, il  29 Marzo 2016 a Lucas è stato diagnosticato un rabdomiosarcoma).

Eccetto la data è TUTTO inventato, altra prova che NON hanno nessun interesse nei confronti del bambino.
Su Facebook esiste la pagina: Lucas’ Fight Against Childhood Cancer – Alveolar Rhabdomysa , creata dai genitori di Lucas. Hanno reso pubblica la storia di Lucas per sensibilizzare e raccogliere aiuti per le cure del figlio. Non hanno autorizzato NESSUNA struttura on line a riprodurre e sfruttare le immagini del figlio.NON hanno mai parlato di “cancro alla fase 4 del midollo osseo” , che NON ha nessun senso. Al massimo si parla di 4 fasi di percorso chemioterapico, e non in riferimento alla vicenda di Lucas.
Il bambino è affetto da un tumore maligno che interessa le parti molli, molto diffuso in eta’ pediatrica, il Rabdomiosarcoma.
Tutte queste inesattezze, invenzioni, fesserie in post come questi confermano l’assoluta ipocrisia delle persone che sfruttano il dolore altrui.
Sciacalli del dolore.

Le pagine, i siti, i blog possono e devono crescere grazie a contenuti interessanti,utili o accattivanti. Non grazie alle disgrazie altrui.

GRAZIE a tutte le persone sane che ci seguono e ci segnalano questi SCIACALLI.