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Gira sui social un’altra bufala allarmistica che ha come comune denominatore un furgone bianco: il mezzo sarebbe guidato da due uomini di nazionalità rumena che si aggirerebbero per le città del nord, con l’intento di rapire bambini (non è specificato il motivo presunto).

Le varie versioni che circolano in rete e sui social network raccontano di questi individui, in molte versioni travestiti  da clown, in appostamento in prossimità di scuole o asili.
La bufala attinge probabilmente alla notizia dell’evasione di due rumeni dal carcere di Rebibbia avvenuta Febbraio di quest’anno; alcuni siti, infatti, hanno riportato questa foto dei due detenuti per dare una parvenza più veritiera a questa notizia falsa e infondata.

Gli stessi, evasi il 14 Febbraio 2016 dal carcere romano, erano stati catturati solo 4 giorni dopo: uno si è costituito spontaneamente e l’altro è stato catturato ad un posto di blocco, come riportato sul sito da Tgcom24.

In migliaia hanno condiviso questa falsa notizia, consapevoli o inconsapevoli, ma tra coloro che hanno dato credito a questa fandonia, creando allarmismo inutile, c’è anche il sindaco di Zerbo (città in provincia di Pavia), Antonio Petrali Razzini, il quale ha diramato un comunicato con cui si avvisava della presenza di tale furgone – pare un Mercedes-  e si metteva in allerta inutilmente la cittadinanza creando panico.
L’errore grossolano è stato sicuramente quello di non rivolgersi ai carabinieri, organo preposto a questa tipologia di segnalazioni, affinchè eseguissero le verifiche di rito e convocassero testimoni che si assumessero la responsabilità per quanto divulgato.
Non dimentichiamoci, inoltre, che il procurato allarme è un reato penale.
Lo stesso sindaco è stato successivamente convocato in caserma dai carabinieri, dove avrebbe ricevuto un ammonimento per questa vicenda.
Nonostante ciò ha ritenuto di fare alcune dichiarazioni aggiuntive da cui si deduce che ritenga, ciò nonostante, di essersi comportato correttamente.