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Piero Pelù ha pubblicato sul suo profilo Facebook l’istantanea della sua denuncia alle autorità riguardante la presunta cancellabilità dei segni delle matite utilizzate nel seggio dove è andato a votare.

A quanto pare il cantante dei Litfiba, non si è mai informato sulle modalità e gli strumenti di voto che vengono utilizzati sia nei referendum, sia nelle elezioni locali e regionali e sia nelle elezioni politiche nazionali.

In primo luogo, come si può constatare facilmente, le matite utilizzate sono completamente diverse, in quanto contengono dei pigmenti che rimangono comunque impressi sulla carta, anch’essa di tipologia diversa da quella comune, utilizzata dallo stesso Pelù per fare il suo “test”, anche nel caso che qualcuno si addossi il rischio di cancellare con una gomma e invertire il voto, con le conseguenze del caso, in quanto trattasi di reato penale.

Ogni presidente del seggio si assume pienamente le responsabilità di quanto accade nella tornata elettorale, monitorando anche l’operato degli scrutatori e nonostante il subbuglio sui social riguardo a questa vicenda, il timore per questa tipologia di brogli si rileva pressocchè infondato.

Oltretutto, come detto, il segno del voto, rimane chiaramente visibile e sta poi allo stesso  presidente del seggio stabilirne la validità (comprese eventuali cancellazioni o errori dal parte del votante) in presenza pubblica, con il solo rischio dell’ annullamento, nella stragrande maggioranza dei casi.

Piero Pelù ha sicuramente preso un  granchio, non si sa se in buona o mala fede. Sta di fatto che si è precipitato a postare su Facebook il suo operato, creando allarmismo inutile.

Ribadiamo, come già evidenziato in altro articolo, che le matite utilizzate per il voto sono indelebili e appositamente fornite dallo stato per evitare proprio questo tipo brogli e ad esempio, nelle elezioni politiche per evitare il riconoscimento del votante durante lo scrutinio, al fine di contrastare lo scambio di voti.

Riguardo questa vicenda c’è stato addirittura un buontempone che si è divertito a creare un inserzione su ebay con la foto della denuncia fatta da Pelù: un gesto che scatenato l’ilarità degli utenti del web. Fortunatamente ha indicato 300.000 euro come prezzo, perché in caso contrario non ci si sarebbe stato da meravigliarsi se qualcuno avesse provato ad acquistare il documento.

Approfondimenti.

Perchè si vota con la matita

Matita copiativa

AGGIORNAMENTO

Riportiamo, di seguito, l’immagine pubblicata da Piero Pelù, senza nessuna manipolazione. Il segno lasciato dalla matita copiativa è ben visibile, anche dopo l’utilizzo della gomma.
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La stessa foto con evidenziato il segno, il ritaglio e la selezione in rosso, sono gli unici, UNICI, interventi fatti da parte nostra:
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In seguito alle numerose notizie circolanti in merito alle matite copiative “cancellabili”, il Ministero Dell’Interno ha dovuto rilasciare un comunicato stampa,disponibile a questo link.

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Daniel Parretta

Webmaster at MULTIMEDIA WEB SERVICE
Blogger, webmaster, webwriter, scrittore, artista polivalente,debunker e freelance. Mi considero innanzitutto una persona libera che esprime le proprie opinioni e idee senza preconcetti e condizionamenti. Mi occupo di tecnologia, internet e nuove comunicazioni, ma viaggio in continuazione dal mondo fisico e materiale a quello spirituale ed energetico puro, in perfetto equilibrio.
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