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“Tanto male non può fare”
E invece lo può fare eccome. In questo caso un ventottenne di Salisbury, Edgar M. Welch, non si è limitato a condividere una notizia falsa. Si è armato e si è recato in una Pizzeria di Washington, il Comet Ping Pong.
Fortunatamente nessuno si è fatto male; la polizia lo ha arrestato successivamente, intervenendo sul posto.
Perché Mr. Welch ha agito in questo modo (oltre ad essere probabilmente un individuo impulsivo e disturbato)?
Durante l’ultima campagna presidenziale USA, alcuni sostenitori della fazione opposta hanno fatto propaganda elettorale utilizzando un sistema che a quanto pare è molto gettonato ultimamente, cioè quello di spargere voci infondate sull’avversario: in questo caso alcuni siti hanno diffuso la notizia che vi fosse una investigazione che vedeva coinvolta la Clinton e gli esponenti democratici in una rete di pedofilia che avrebbe avuto come base la pizzeria Comet Ping Pong.
Non mancavano particolari pittoreschi degni di una serie investigativa, come l’attribuzione di significati in gergo pedofilo a termini come “pizza”, “hot dog”, “formaggio” ed altre amenità.

Con l’hastag #pizzagate, si sono moltiplicati e diffusi a macchia d’olio un numero incredibile di posts sui social networks in cui venivameno condivisi falsi articoli (ora rimossi), dove si diffamava e calunniava anche il gestore del ristorante costretto a subire insulti e accuse indicibili.
Naturalmente si è rivelato tutto TOTALMENTE PRIVO DI VERIDICITA’ .
Anche dopo le prime smentite da parte dei principali quotidiani statunitensi, moltissimi utenti della rete hanno continuato imperterriti a condividere le false informazioni e lo fanno tuttora.
Non posso fare a meno di chiedermi se Mr Aelefantis , un cittadino ignaro che portava avanti il proprio lavoro, sia vivo per un soffio.

Naturalmente da questa vicenda sono scaturiti provvedimenti e processi, ma il punto cruciale è che persone pizzagatehanno sofferto e vissuto momenti che probabilmente non dimenticheranno mai più. Queste persone un giorno potreste
essere VOI.
Pensateci, prima di condividere accuse di pedofilia o di qualsiasi altro genere a qualcuno, fosse anche solo un nome per voi, esclusivamente perché c’è un post su Facebook che esorta a farlo.

“Tanto male non può fare” “Nel dubbio”

FONTI:

http://www.nytimes.com/2016/11/21/technology/fact-check-this-pizzeria-is-not-a-child-trafficking-site.html?_r=0

http://www.nytimes.com/2016/12/05/business/media/comet-ping-pong-pizza-shooting-fake-news-consequences.html?_r=0

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2016/12/05/spara_in_una_pizzeria_perch_ci_vanno_i_pedofili_ma_una_colossale-68-551523.html