plasticacarburante

Far sparire la plastica con una macchina magica che la trasforma in carburante pronto per rifornire direttamente la nostra auto in garage… Un sogno! Appunto. La tecnologia esiste da una decina di anni e la stanno migliorando, perché a tutt’ora ancora il rapporto costi/benefici è probabilmente poco interessante, soprattutto con l’attuale prezzo del greggio, ben diverso da quello raggiunto in passato (dieci anni fa era una volta e mezza i valori di oggi, ma nel giro di un altro anno e mezzo era arrivato a 3 volte i valori attuali). Comunque le tecniche, coperte da brevetto internazionale, per ottenere oli combustibili dai rifiuti di plastica sono note e sono diverse. Poi questi oli combustibili per diventare effettivamente carburanti da autotrazione devono affrontare ancora qualche passaggio. Con una breve ricerca in rete si possono trovare Akinori Ito (il giapponese nel video), Rao Ragawendra, ingegnere indiano  che ha presentato a Cagliari e a Napoli la sua invenzione simile a quella del giapponese, la via cinese (Chinese Academy of Sciences) associata alla via californiana (Università della California Irvine) e un’altra via americana che viene dall’Ohio (Vadaxx Energy LLC)… E noi italiani, potevamo rimanere indietro? Ecco la torinese Sintol e la ligure Demont (con il marchio DeFuel).

Per essere una cosa di cui “nessun giornale parla” mi pare che siamo già a qualche link di troppo… Però per valutare i costi di produzione (nessuno sarebbe disposto a barattare un litro di benzina con un chilogrammo di plastica e due euro tra energia e lavorazione, vero?) ci vorrebbe  un  esperto molto più esperto di noi e poi… Quanto costerà quella bella macchina magica che si vede nel video? Possiamo però limitarci a qualche considerazione di buonsenso: se è vero, come è vero, che ci sono parecchi privati in ballo, in tutto il mondo, chi avesse trovato un procedimento economico lo starebbe sfruttando per farci miliardi, con buona pace di tutti “i giornali che non ne parlano”. Allora, anziché temere complotti che non hanno senso, verifichiamo se davvero i giornali non parlano di queste ricerche:
Qui “La Stampa”
Qui “Il Fatto Quotidiano”
Qui “La Repubblica”
Qui il “Corriere della Sera (inserto Motori)”
Qui “Il Giornale”

A noi bastano per convincerci che non c’è alcun complotto. A voi? Se cerchiamo ancora, magari ne troviamo degli altri.