Un vecchio proverbio Calabrese recita ” L’erba che non vuoi ti cresce nell’orto e l’uomo che vuoi morto è sempre vivo”. Lungi da me augurare il male altrui, ma la metafora di cui sopra ci sta tutta per introdurre l’argomento di oggi, come per dire, le bufale ritornano e con esse chi le ricicla a proprio uso e consumo.

Il tema della bufala sulle scie chimiche, anche se indirettamente, è stato trattato da Striscia la Notizia nella puntata del 2 Febbraio scorso, ma il tema del servizio non era prettamente dedicato al complottismo, ma piuttosto a sedicenti imprenditori che promettono rendite e guadagni facili, con sistemi che sono  a dir poco discutibili oltre che matematicamente improponibili e insostenibili.

Il caso di Maurizio Sarlo e del COEMM

Per chi non ha visto il servizio recente, argomento e personaggio che tra le altre cose è già stato ampiamente trattato anche l’anno scorso da Le Iene, riassumo brevemente il tutto.

Maurizio Sarlo è un imprenditore veneto di 61 anni che ha messo su una società denominata COEMM (Comitato Organizzatore Etico per un Mondo Migliore) una sorta di organizzazione in stile new age-religiosa, che avrebbe lo scopo di creare un mondo migliore, partendo innanzitutto da comportamenti etici e passando ovviamente attraverso la “prosperità e il benessere economico”, un benessere garantito dalla società che promette una rendita di 1500 euro al mese per sempre, a fronte di un minimo investimento che parte da un euro al mese, in base ad una gerarchia specifica e a regole di comportamento, una fra tutte “non fare domande  ma avere fede” come nelle migliori sette che si rispettino. Ma prima di spiegare che cosa è COEMM è il perchè è una bufala sul guadagno, vediamo chi è realmente Maurizio Sarlo e i suoi precedenti, non solo imprenditoriali, ma anche politici.

Inchieste giudiziarie

Maurizio Pasqualino Sarlo è  nato a  Pieve di Cadore il 18 Settembre 1955. Socio  di alcune aziende tra le quali Area Sport S.a.s, oltre ad essere fondatore di alcune associazioni no profit, come Euafri e la Via di Marco Polo, nel 2011 è stato coinvolto in una inchiesta giudiziaria in qualità di testimone. Tale inchiesta riguardava presunti illeciti nella realizzazione di progetti per lo smaltimento dei rifiuti e per la costruzione di impianti di energia alternativa in Campania, che vide coinvolti alcuni avvocati difensori tra i quali Michele Santonastaso, difensore dei boss dei casalesi Francesco Bidognetti e Antonio Iovine. Santonastaso finì in carcere a Settembre del 2010. Catello di Palua, altro avvocato penalista, era accusato di rivelazione di segreto di ufficio e favoreggiamento nei confronti del collega, che assiste i boss.

Il ruolo di Sarlo in questa vicenda era  quello di tramite tra i vari imprenditori e investitori del progetto che consisteva sostanzialmente in un consorzio. Alcune intercettazioni telefoniche rese disponibili alla magistratura, testimoniano i contatti tra Maurizio Sarlo e gli imputati:

In particolare, il 16 luglio 2010 l’avvocato Santonastaso dice a Sarlo: «Senti, ti volevo dire una cosa, tu quand’è che scendi a Roma? Perché io poi ho parlato con quei signori i quali vorrebbero conoscerci! Ci incontriamo al ministero degli Esteri quando vuoi tu». Sarlo risponde: «Che meraviglia! Giovedì» . Santonastaso chiarisce: «Perché loro volevano sapere innanzitutto questa situazione, che cosa vi serviva… e poi per quella situazione che parlammo l’altra volta! Giovedì 22 va bene possiamo fare dai!». In un’altra conversazione, Santonastaso parla con Rosa Ferrara, amante di Catello Di Capua. La donna gli dice: «Io sto a Roma, sono andata da Scotti». L’avvocato si informa: «E come sta? Sta bene?» . Ferrara replica: «Sì sì! L’amico tuo (Di Capua, ndr) ha avuto quello che doveva avere, quindi dovete solo decollare».

Fonte: Il corriere del mezzogiorno

In breve, Sarlo era il tramite tra Santonastaso e gli Usa, in particolare con Gianteresio Giacometti, manager di molte grandi imprese e soprattutto coordinatore di un gruppo di scienziati che hanno come progetto la gestione e la risoluzione di problemi legati al mondo della raccolta dei rifiuti e dell’energia alternativa, addirittura più avanzate del fotovoltaico.

Politica

Lo stesso Maurizio Sarlo, nel 2013 è stato candidato al senato per il Lazio nella lista PAS “Fermiamo le Banche e le Tasse” insieme a Alfonso Luigi Marra, quest’ultimo avvocato e uomo politico, ma anche sostenitore di teorie complottistiche come il signoraggio bancario. Da qui si evince, senza voler fare allusioni di nessun tipo e di nessuna natura accusatoria e giudiziale, la linea di pensiero di Sarlo per quanto riguarda imprenditoria, economia, finanzae politica.

Coemm: bufala piramidale o realtà economica?

La struttura del Coemm, ha sicuramente tutte le caratteristiche del classico schema Ponzi, dove vengono letteralmente  reclutate nuove persone attraverso i cosiddetti salotti solidali, riunioni organizzate da persone che successivamente starebbero a capo di questa downline fatta di gente che versa la sua quota mensile con la speranza di una futura rendita mensile di 1500 euro.

La lista di questa tipologia di presunto business facile, nel corso degli ultimi decenni, è molto ma molto lunga; negli anni ’90, Virgilio de Giovanni fondò la Millionare Network, un sistema di vendite multilivello basato sulla distribuzione di prodotti e servizi, che prometteva guadagni enormi, ma che di fatto è stato un  flop colossale, così come la Freedomland, sempre di De Giovanni. Negli anni successivi si sono viste altre aziende, anche piuttosto note, come la Bayerishe Vita, affidarsi a sedicenti guru e imprenditori per la distribuzione dei loro prodotti o servizi; personaggi che hanno sempre e solamente adottato metodologie discutibili, improbabili, matematicamente insostenibili e anche eticamente poco corretti nei confronti dei clienti o degli aspiranti imprenditori.

Maurizio Sarlo promette una rendita di 1500 euro mensili a vita, sostenendo addirittura che una grande banca cinese investirebbe in qualche modo il denaro versato dai partecipanti, somme che vanno da 1 a 10 euro mensili a quanto pare. Un altro gruppo finanziario, la White Tiger,  rappresentato da Maurizio Ricciardelli, avrebbe sostenuto il progetto; tuttavia lo stesso Ricciardelli ha dichiarato di essersi dissociato da Sarlo, ritirandosi quindi da quello che era il suo ruolo di consulente economico.

Le aspettative non sono state mantenute, come testimonia la signora Fabiana nella puntata de Le Iene del 21 Novembre 2016, ma anche altre numerosissime testimonianze confermano quella che è in realtà una bufala; sul Forum Investire Oggi è stata aperta ad Agosto una discussione in merito al Coemm e a quelli che in ogni caso il sottoscritto considera utopia. Tra le discussioni spicca un post, che potete trovare qui dove un utente che ha fatto parte del Clemm dichiara alcune cose interessanti che riporto qui sotto parzialmente:

E si perché signori e signore, udite udite, io ne faccio parte da marzo 2016!!! Sono entrata a far parte del “progetto per un mondo migliore” verso la fine di marzo. All’inizio tutto sembrava bello e interessante, soprattutto il famoso “quid” ossia le circa 1500 euro al mese che sarebbero dovute arrivate. Ma attenzione! Il progetto di per sé sembra interessante, sulla carta, per non parlare poi delle 1500 euro che ogni mese verrebbero versate nelle nostre tasche, tramite una prepagata fornita gentilmente da loro. Ma purtroppo di tutto questo “bello e bellissimo” progetto al momento non si vede l’ombra! Il “guru” Maurizio Sarlo e la sua vice Maura Luperto, hanno ingannato la gente di mese in mese! Dicevano: “I soldi arriveranno ad giugno dopo che raggiungeranno il numero minimo”, all’epoca 80.000 persone, “e dopo che tutti saranno “allineati””. Poi per colpa di alcuni che non si allineano (mannaggia a loro) il tutto è saltato ad agosto. Poi in realtà il sig. Sarlo ha detto che non era dopo l’anno, ma dopo altri 3 mesi si sarebbe partiti, quindi fine di settembre. E sempre soltanto dopo l’allineamento di tutti! Ed ora colpo di grazia! SIAMO STATI COSI’ TANTO DEI GRAN PECORONI E STRANAMENTE NON SIAMO ALLINEATI! Adesso il “buon” Sarlo se ne uscito che tutto verrà rinviato soltanto dopo che saremo diventati 1.000.000!!! Cioè 1.000.000 di persone che versano nelle tasche di questo TRUFFATORE 1 Euro a persona!!!! E hai voglia a dire che tutti questi soldi vanno in beneficenza e per cose “etiche”!!! L’unica cosa “etica” e l’unico “mondo migliore” che ha fatto questa persona è inserire anche la figlia in questo sporco gioco per POTER GARANTIRE UN FUTURO lei che non fa nulla tutto il giorno! Perché giustamente chi si metterebbe mai a lavorare se ogni mese tanti fessi gli facessero una “libera donazione ” di 1 euro???

Ma vediamo perchè, anche se tutto ciò fosse in buona fede, questo sistema di guadagno o rendita è impossibile da attuare.

C’è da dire che una rendita mensile  permanente, presuppone un flusso di entrate continue e cospicue, un entrata che dovrebbe permanere all’infinito; ciò vuol dire che l’ entrata in COEMM dovrebbe avvenire in modo esponenziale, cosa impossibile matematicamente. Come in ogni sistema piramidale, quelli che guadagnano su tutto ciò sono chi crea questa catena, insieme a poche altre decine di persone.

L’ immagine di seguito rappresenta alla perfezione lo schema piramidale e il suo concetto matematico, ovvero il classico schema Ponzi.

Fonte immagine: http://www.giovannacaprini.it/2015/05/05/catene-piramidi-o-network-marketing-le-differenze/

La tecnica prende il nome da Charles Ponzi, un immigrato italiano negli Stati Uniti che divenne famigerato per avere applicato una simile truffa su larga scala nei confronti della comunità di immigrati prima e poi in tutta la nazione. Ponzi non fu il primo a usare questa tecnica, ma ebbe tanto successo da legarvi il suo nome. Con la sua truffa coinvolse infatti 40 000 persone e, partendo dalla modica cifra di due dollari, arrivò a raccoglierne oltre 15 milioni. (fonte: wikipedia)

Le similitudini con il sistema COEMM sono evidenti, ovviamente con alcune varianti, ma il modello alla base è identico; un modello economico impossibile da mantenere che per forza di cose fa rimettere soldi a moltissime persone, a fronte di un guadagno spesso ingente per pochi.
Se c’è da migliorare il mondo questa non è certo la strada giusta da intraprendere.

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Daniel Parretta

Webmaster at MULTIMEDIA WEB SERVICE
Blogger, webmaster, webwriter, scrittore, artista polivalente,debunker e freelance. Mi considero innanzitutto una persona libera che esprime le proprie opinioni e idee senza preconcetti e condizionamenti. Mi occupo di tecnologia, internet e nuove comunicazioni, ma viaggio in continuazione dal mondo fisico e materiale a quello spirituale ed energetico puro, in perfetto equilibrio.
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