Pensate al metodo di cottura “tempura” e subito vi verrà in mente il cibo giapponese .
Probailmente crediamo sia di origine nipponica ma non è così, dietro c’è una storia diversa.
Nel XVI secolo i giapponesi avevano rotte commerciali con i portoghesi e gruppi di gesuiti portoghesi si stazionarono nel sud del paese.
I Giapponesi copiarono il loro sistema di friggere i gamberi con la pastella che i Portoghesi cucinavano soprattutto durante le Quattro Tempora, giorni di digiuno e preghiera che ricorrevano quattro volte all’anno in corrispondenza delle stagioni .
Ai giapponesi piacque e copiarono la ricetta ma per loro l’olio era un bene di lusso e molto costoso.
La tempura divenne così un piatto ricercato e riservato a quelle classi sociali che potevano permettersi olio da usare per la frittura. Solo alla metà del periodo Edo ( noto anche come periodo Tokugawa jidai, 1603-1868) si diffuse tanto da essere venduto anche nei mercati.

Ps: se avete domande , chiarimenti o approfondimenti sulle “Bufale e Dintorni “ create nelle pagine di storia… chiedete e approfondiremo assieme .