Categoria: Bufale sulla sicurezza e la privacy di Facebook

BUFALA – Dal 12 Aprile Facebook ti mostrerà chi visualizza il tuo profilo

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Della serie “A volte ritornano”, anche questo mese abbiamo il terrore dello stalker: un’applicazione Facebook che permetta di sapere chi guarda il nostro profilo.

FALSO.
Innanzitutto, come Aranzulla specifica: << Sino a qualche tempo fa erano […] disponibili molteplici applicazioni che promettevano di spiare le attività degli amici e di scoprire l’identità dei visitatori dei profili ma poi i gestori di Facebook hanno chiuso le porte e bandito questo tipo di soluzioni. Quindi ad oggi è contro il regolamento del social network creare applicazioni per conoscere l’identità di chi visita un profilo su Facebook.>>. Esistono alcune modalità per sapere chi ha messo il nostro profilo fra quelli da seguire, quindi chi ha più probabilità di visionare ciò che condividiamo, e vengono descritti nell’articolo linkato.

MA SOPRATTUTTO è bene non scaricare le App consigliate per questa funzione: non servono a nulla e possono danneggiare il PC. Il rischio vale la pena? Non credo.
Ricordiamo che possiamo limitare i post visionati da gente che non abbiamo tra i contatti, e creare liste che abbiano una “finestra” limitata, senza che loro lo sappiano. Basta suddividere i contatti tra Amici, Amici stretti e Conoscenti, e selezionare ogni volta chi vogliamo veda ciò che condividiamo!
Se avete scaricato una App che vi prometteva di controllare le visite al vostro profilo, quindi, ELIMINATELA e fate una scansione del computer.
Il 12 Aprile ci sarà una novità, ma non sarà di certo questa. Si tratta infatti di una piattaforma integrata chiamata Instant Articles: la possibilità di leggere articoli provenienti da siti web o blog direttamente da Facebook, senza dover attendere il caricamento della pagina. Chissà che questo non sia di aiuto a chi prova fatica nel leggere gli articoli prima di commentare.

Ultima precisazione: la pagina da cui proviene l’immagine di questo articolo è una pagina IRONICA, che certamente avrà condiviso la falsa notizia poiché in linea con gli atteggiamenti su cui fa leva. Non è una testata giornalistica, avrebbe potuto scrivere qualunque cosa. Ce l’ha scritto anche in copertina che è una pagina ironica, cosa deve fare di più? Farvi scaricare una App che controlli le fonti per voi?

 

BUFALA – Facebook a pagamento. BASTA.

pagamento

Facebook a pagamento………..ma bastaaaaaaa!!!!!!
Ormai stufi di sbufalare i singoli messaggi allarmistici secondo i quali domani ( è sempre domani) Facebook diventera’ a pagamento……… vi invitiamo a leggere quanto Facebook stesso vi ricorda al momento del vostro LogIn al Social Network.
E’ GRATIS e lo sara’ PER SEMPRE. Sottolineo che queste parole NON sono di Bufale e Dintorni, bensi di Facebook.
Qualche considerazione: (altro…)

 

BUFALA – Gli hacker entrano nei profili a loro piacimento

insulti FILMATI PORNOGRAFICIVIDEO INVISIBILI

Quasi ogni settimana, sembra che un nuovo avviso mozzafiato di hacker o virus TUTTO IN MAIUSCOLO inizi a gironzolare su Facebook. Generalmente, questi messaggi sono così vaghi, fuorvianti ed inaccurati, che sono virtualmente inutili come avvisi di sicurezza e NON devono essere inoltrati o pubblicati.
Un’affermazione ricorrente, sempre presente in questi avvisi fasulli, è che gli hacker possono, in qualche modo, rubare magicamente gli account di Facebook e pubblicare messaggi, senza che il titolare dell’account abbia compiuto alcuna azione per consentire ciò. Gli avvisi generalmente affermano che, se uno dei messaggi degli hacker appare sulla vostra bacheca, l’hacker esperto può diffonderlo a tutti i vostri contatti di Facebook senza che voi stessi abbiate interagito in nessun modo con questo messaggio. Ciò che si vuol far credere è che, in qualche maniera, gli hacker possano guadagnare l’accesso agli account degli utenti a piacere e pubblicare ciò che vogliono e quando vogliono.
Comunque, queste affermazioni sono delle vere sciocchezze. Gli hacker non posseggono poteri soprannaturali che gli consentono di rilevare a piacere gli account di Facebook. Quanto abile possa essere un hacker, non può accedere a caso agli account di Facebook quando vuole. Per consentire queste attività, gli utenti devono aver compiuto in precedenza delle azioni volontarie come l’installazione di applicazioni strane, l’apertura di allegati o siti che ospitano malware o l’invio di informazioni personali attraverso la truffa di phishing. Può succedere che gli hacker scoprano buchi nel sistema di sicurezza di Facebook, ma chi è così abile sicuramente tenterà di carpire le informazioni personali degli utenti, piuttosto che pubblicare insulti o video pornografici “invisibili” sulle bacheche dei contatti.
Naturalmente, alcune applicazioni spam di Facebook, se l’utente dà l’autorizzazione necessaria durante il processo di installazione, può automaticamente pubblicare spam, truffe o messaggi malware sulla bacheca dell’utente. Inoltre, se l’utente ha inavvertitamente divulgato le credenziali di accesso di Facebook attraverso la truffa phishing, allora i criminali informatici potrebbero successivamente accedere all’account compromesso e pubblicare ogni messaggio che vogliono. In ogni caso, ripeto, l’utente DEVE effettuare delle azioni, cliccando su un link, istallando un’applicazione, divulgando le credenziali di accesso, prima che il suo account possa essere rubato o usato impropriamente.
Tenete presente che, se gli hacker potessero rubare gli account così facilmente come insinuano questi stupidi messaggi, allora Facebook sarebbe da tempo sepolto da queste attività di hacker e sarebbe adesso virtualmente inutilizzabile.
Ogni volta che discuto questi avvisi fasulli, un numero di persone contesta le mie affermazioni. Tipicamente, affermano che sbaglio ad affermare che i messaggi non possono diffondersi nei modi descritti negli “avvisi” perché è successo a loro o ai loro amici e “non hanno mai cliccato su niente”. Questo articolo è propenso ad attirare molti più commenti come questi. Ma questo è quanto. Forse, non ricordate il link su cui avete cliccato o l’applicazione che avete istallato con la conseguente attività virale su Facebook. Tuttavia, in un modo o in un altro, avete davvero compiuto un’azione intenzionale che consente ai messaggi spam o truffa di essere inviati ai vostri contatti a vostro nome. Se ricevete uno di questi messaggi o vi appare sulla bacheca, allora uno dei vostri amici ha inavvertitamente consentito l’esecuzione di questa azione. Solo perché loro negano, non è detto che non sia così. Possono benissimo aver eseguito questa azione senza accorgersi delle conseguenze.

Fonte: http://www.hoax-slayer.com/no-magic-involved.shtml

 

BUFALA – Hacker postano filmati pornografici a nome degli utenti

FILMATI PORNOGRAFICI

Nel Novembre 2011, per due o tre giorni, molte pagine di inizio di Facebook sono state colpite da un’ondata di immagini violente e pornografiche.

Comprensibilmente, ciò ha causato grande rabbia e preoccupazione tra gli utenti. Specialmente perché non era chiaro in un primo momento come esattamente si diffondeva questo materiale di cattivo gusto. Forse tardivamente, Facebook in qualche modo ha preso provvedimenti (altro…)