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BUFALA – Brad Pitt morto.

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Ennesimo scoop funebre. La “notiziona” ci informa della morte del famoso attore Brad Pitt ad opera di un ubriaco alla guida della sua auto.Assolutamente FALSO.

E’ dal 1996 che tentano di farlo passare per deceduto, credo che siano circa 10 i post\articoli che ne annunciano la sua dipartita.

In questo caso si tratta di vera e propria fregatura, infatti , una volta cliccato il link in questione, si atterra su un sito che ci “invita” a cliccare Mi Piace per visualizzare il video shock dell’incidente.
Chiaramente è solo per rubare like. E comunque diffidate di siti\pagine\blog che vi “invitano” a eseguire qualunque azione. Se la notizia fosse genuina, che senso avrebbe costringere a cliccare un qualunque bottone\banner per visualizzarla?? Una notizia di questa portata sarebbe una vera e propria gara di velocità nel pubblicarla.

Grazie a tutti\e per le pronte segnalazioni.

 

BUFALA – Pilota russo ucciso….. dal web

PILOTA RUSSO

Il post di questa pagina di propaganda razzista e xenofoba, contiene una foto di un pilota. La didascalia afferma che si tratta del pilota russo perito a seguito del recente abbattimento del suo aereo da parte dell’aviazione turca. Il nome del pilota deceduto sarebbe, secondo la pagina spazzatura, Alexander Akhmadulin.

La foto raffigura davvero un pilota russo di nome Eldar Saifutdinov, ma non è rimasto vittima nell’ultimo raid dell’aviazione russa.

La foto originale risale alla fine di ottobre 2015 e mostra due piloti dell’aviazione russa che effettuano bombardamenti in Siria, l’altro pilota, quello più alto, si chiama Alexander Akhmadulin.

Le identità del pilota morto e di quello sopravvissuto sono state rese note dalla stampa russa e internazionale. Il pilota rimasto ucciso è il tenente colonnello Oleg Peshkov e il copilota sopravvissuto è il capitano Konstantin Murakhtin. Anche un soldato russo di nome Aleksandr Pozynich, nel tentativo di soccorrere i due piloti, è rimasto ucciso dal fuoco dei ribelli siriani. Negli articoli si vede una foto che rende memoria ai soldati uccisi.

Non si conosce attualmente lo stato di salute del pilota raffigurato, il suo profilo di OK.ru, un social network russo, è al momento disattivato ed è disponibile una cache.

È molto probabile che la disinformazione sia partita proprio da un sito russo per poi propagarsi ad altri siti di disinformazione, fino ad essere catturata dalle pagine spazzatura nostrane.

Concludendo, il post raffigurato è molto lontano dalla verità e pertanto non deve essere assolutamente inoltrato.

 

BUFALA – Bruno Arena è morto

BRUNO ARENA

Le bufale sulla morte di personaggi famosi ormai si sprecano. Quando muore davvero una persona di spicco dobbiamo sempre fare delle verifiche e controllare sempre più di una fonte per confermare questo tipo di notizia. Le pagine spazzatura sono solite speculare anche sulla morte.

Per esempio, l’attore Morgan Freeman è continuamente bersagliato da questo tipo di bufale da diversi anni ormai.

Riguardo a Bruno Arena, le sue condizioni non sono ottimali ma è in via di miglioramento

In ogni caso basta cercare le notizie su google prima di diffonderle. Un utonto ha messo la foto in condivisione, e, nonostante alcuni amici lo avessero avvisato, non ha cancellato la bufala che ha ottenuto decine di migliaia di condivisioni. Come potete vedere dai commenti ha risposto “indignato”, bisogna vedere se davvero lo è ancora, visto che la sua foto sta ancora facendo il giro del web dall’inizio del 2013.

Se avete pubblicato bufale e qualcuno ve lo fa notare, siete vivamente pregati di eliminare il post per evitare che si diffonda altrimenti dobbiamo pensare che lo stiate facendo per ottenere condivisioni

 

E’ morto Nelson Mandela

E' morto Nelson Mandela

Nelson Mandela e’ morto a 95 anni. Il presidente del Sudafrica, Jacob Zuma, ha annunciato stasera in un commosso discorso televisivo alla nazione la scomparsa del suo predecessore, eroe della lotta all’apartheid nel Paese. Zuma ha ordinato il lutto nazionale.

Mandela e’ morto serenamente nella sua casa di Johannesburg. Lo ha detto in un discorso (altro…)

 

BUFALA – Bambino morto usato come sacco per contrabbandare droga

Questa storia piuttosto agghiacciante sta circolando per le reti sociali e per email. Il messaggio afferma che una giovane coppia con un bimbo, identificata dal personale di bordo di un aereo per comportamenti sospetti nel tragitto a Las Vegas, è stata successivamente fermata e perquisita dalle autorità. Secondo il messaggio, la polizia ha scoperto che, non solo il bambino era morto, ma che i suoi organi erano stati rimossi ed il suo corpo era stato riempito con droghe illegali.
Per fortuna, la storia è falsa. Non ci sono riferimenti credibili che questo episodio sia avvenuto a Las Vegas o in altri luoghi degli Stati Uniti. In realtà, la storia è solo una reincarnazione di una leggenda metropolitana di molti anni fa che è stata raccontata con molte storie diverse.
Le versioni del racconto sono state diffuse per passaparola e successivamente per email almeno dal 1970. Durante la metà degli anni 90, alcune varianti dell’email circolavano come questo esempio:

“Una coppia del Texas stava programmando un fine settimana oltre il confine messicano per uno shopping veloce. All’ultimo minuto, la babysitter non poté aiutarli, così dovettero portarsi dietro il figlio di due anni. Rimasero oltre il confine per un’ora quando il bimbo scappò e corse dietro l’angolo. La madre lo cercò senza successo. La madre trovò un poliziotto che le disse di andare al posto di controllo e aspettare. Non capendo realmente le istruzioni, fece ciò che le era stato detto.
Dopo circa 45 minuti, un messicano si avvicinò alla frontiera con in braccio il bambino. La madre corse verso di lui, ringraziandolo per aver trovato il bambino. Quando l’uomo si rese conto che era la madre del bambino, lo lasciò cadere e fuggì. La polizia lo stava aspettando. Il bambino era morto, e durante i 45 minuti della sua sparizione, era stato sventrato, tutti gli organi erano stati rimossi, ed era stato riempito con sacchetti di cocaina. L’uomo lo stava portando oltre il confine come se il bambino stesse dormendo.”

Un po’ di tempo dopo le versioni social media hanno fatto la loro apparizione.

Qui è dove la storia diventa un po’ più complicata. Nel maggio 2000, una storia appare in Reuters news che sembrerebbe confermare la vecchia leggenda metropolitana. Secondo la notizia, i trafficanti di droga avevano sequestrato ed ucciso una bambina ed avevano riempito il suo corpo con droghe illegali con l’intenzione di portarle in uno stato del Golfo persico. Anche un altro articolo del Guardian del Regno Unito riporta la storia.
Comunque, le affermazioni in questi articoli non sono mai state confermate. Il Guardian, apparentemente ha basato la sua storia, molto vaga, su cosa un “anziano poliziotto stava raccontando”. Nessuna altra fonte viene citata. Nessuna altra prova viene presentata. L’aeroporto dove il crimine descritto è accaduto, viene riportato completamente “senza nome”. L’articolo afferma che il poliziotto che racconta la storia “stava descrivendo come i trafficanti ricorrevano a sistemi sempre più disperati e crudeli per camuffare la propria merce”. Comunque, l’articolo successivamente afferma che il poliziotto aveva fatto delle osservazioni durante un discorso sulle droghe agli studenti dell’università Zayed e riportava la notizia del Golfo Persico il giorno successivo.
Il caso descritto è insolitamente simile nei dettagli a molte altre storie che sono risultate false. Troppo simile per essere una semplice coincidenza. Infatti, sembra molto probabile che il poliziotto stava semplicemente ripetendo la versione locale della stessa leggenda metropolitana che aveva circolato nelle decadi precedenti.
Oltre agli articoli che ridiscutono lo stesso materiale riportato da Reuters e Guardian, non sono riuscito a trovare altre fonti credibili che confermano che l’episodio descritto sia davvero accaduto. Infatti, un articolo del Gulf News del settembre 2005 smentisce le voci di questo crimine come false, affermando che :
Un ufficiale di polizia anziano ha spettegolato che le droghe sono trasportate illegalmente nei corpi dei bambini. Nessun caso di traffico di droga nel corpo di bambini è stato registrato nell’ufficio della procura di Dubai, ha confermato un ufficiale del dipartimento di polizia.
Malgrado la supposta veridicità della storia del Golfo, è chiaro che gli eventi descritti nella versione di Las Vegas non sono mai avvenuti. Come descritto prima, non ci sono informazioni che siano avvenuti questi orrendi crimini a Las Vegas o in un altro luogo degli Stati Uniti. Potete star sicuri che, se fosse vero, un caso simile sarebbe stato ampiamente documentato dalla stampa mondiale.
Oltre tutto, lo scenario descritto nel messaggio è molto improbabile. Dati gli alti livelli di sicurezza aeroportuale dopo l’11 settembre in America, sembra virtualmente impossibile che una coppia possa portare a spasso un bambino morto in un aeroporto affollato, passare i controlli di sicurezza ed imbarcarsi in un aereo senza essere notata ed ispezionata più da vicino. Persino i neonati ed i bambini passano un controllo di sicurezza come gli altri passeggeri.
Mentre possono essere interessanti per gli amanti del macabro, questi racconti possono sollevare paure innecessarie e allarmare la gente. Far girare queste stupidaggini costruite come questa non è di aiuto per nessuno.
Fonti: http://www.hoax-slayer.com/baby-drug-smuggling.shtml
http://urbanlegends.about.com/library/weekly/aa051100a.htm
http://www.snopes.com/horrors/drugs/deadbaby.asp
http://www.thatsnonsense.com/view.php?id=1696