Gatto crocifisso

La foto (post eliminato da Facebook) che rappresenta un macabro rituale della crocifissione di un gatto sta girando da più di un anno su Facebook. Il messaggio legato alla foto afferma che il rituale è anticristiano ed è accaduto in provincia di Ragusa.
Non sono riuscito a trovare notizie di siti credibili che possano confermare l’episodio descritto, che infatti risale all’ottobre del 2011 .Presumibilmente la foto, che si riferisce ad un episodio reale, deve anche essere di quella data. L’episodio è avvenuto in Ghana piuttosto che in provincia di Ragusa e non si trova neanche un minimo indizio nelle cronache di Ragusa, Sicilia o nazionali.

Inizialmente questa bufala è stata diffusa, affermando che il macabro rituale è avvenuto in Nigeria (e non in Ghana) per protestare contro un film antimusulmano nel settembre 2012.
Le associazioni per la difesa degli animali e le autorità ghanesi hanno condannato il gesto che comunque non è di fanatismo musulmano, ma un’azione crudele e gratuita di alcuni teppisti. Bisogna anche considerare che la religione predominante in Ghana è cristiana  per questo motivo la bufala è stata inizialmente collocata in Nigeria la cui religione predominante è islamica  e dove sono comuni atti di intolleranza verso le minoranze cristiane. Anche in Italia alcuni ragazzi nostri connazionali hanno inferto torture gratuite agli animali, quindi queste crudeltà, come la stupidità di chi diffonde queste false informazioni, non hanno bandiera.
Le pagine spazzatura ed i profili di persone senza scrupoli hanno pubblicato questa foto con il solo scopo di ammucchiare “mi piace”, condivisioni e commenti di rabbia e sdegno che ricordiamo sono interazioni che aumentano la visibilità del post. Diffondere questa foto in questo contesto è stupido e inutile.
Se trovate nella home questa foto, non aumentate la diffusione di queste sciocchezze condividendola ulteriormente, non commentate neanche per denunciare la bufala visto che in questo modo aumentate la portata del post. Chi pubblica (post eliminato da Facebook) queste foto se ne infischia dei diritti degli animali e vuole solo crescere con la sua pagina che ha costruito con il solo scopo di fomentare odio razziale. Non date a questa persona immorale e senza etica la soddisfazione condividendo le sue menzogne. Piuttosto segnalate la foto e avvisate l’amico che l’ha pubblicata che il messaggio legato ad essa è una bufala e proprio per questo motivo NON deve essere assolutamente inoltrato.
Grazie per l’attenzione, per qualsiasi dubbio non esitate a contattarci!