cani

BASTA. Vi prego, smettetela di condividere l’appello che vedere in foto. Ve lo chiedo in nome del buonsenso: non se ne può più!!!! La foto e il testo risalgono nientemeno che al 2001 e la mail che si legge, dopo essere stata per anni intasata di richieste di cani inesistenti, è disattiva. Si, questi cani sono esistiti e si, una persona volenterosa (che immagino si sia pentita amaramente mille volte di questa sua generosità) si era messa a disposizione per trovargli gratuitamente una casa, ma questo accadeva 15 anni fa. Molto probabilmente, più di qualcuno di questi graziosissimi cuccioletti sarà nel frattempo venuto a mancare, data la sopravvenuta vecchiaia.

La prima versione del “regalasi cuccioli” ha iniziato a circolare in forma di catena di sant’antonio via mail (nel 2001 appunto il concetto di social network era ben lontano dall’essere solo pensato) e inizialmente comprendeva un numero di telefono, oltre che una mail. Quel numero iniziò ad essere talmente bersagliato di telefonate da tutta Italia per avere i cani che la proprietaria, prima di disattivarlo, inserì una segreteria con una voce registrata che diceva pressappoco “se state chiamando per i cani vi ringrazio, ma sono stati tutti adottati da tempo”. Nell’era 2.0 il numero di telefono è sparito, lasciando però la mail ormai non più attiva.

Smettete di condividerlo e (se potete) avvisate chi lo condivide che si tratta di una bufala. Se vi va, risalite la catena dei post e provate a risalire a chi l’ha iniziata e avvertitelo che ha postato qualcosa di errato. Con un po’ di fortuna la foto sarà rimossa. Vi avverto, io questa fortuna non l’ho avuta, ho provato a mandare dei messaggi a due postatori incauti ma non ho mai ricevuto risposta e le foto sono ancora lì a fare danni e a rimbalzare di profilo in profilo.

In generale, quando un appello non contiene un preciso riferimento temporale e/o un luogo geografico identificabile non andrebbe condiviso selvaggiamente senza almeno un minimo di verifica: bene che vi vada potrebbe essere “semplicemente” obsoleto (ovvero autentico, ma non più valido/necessario), male che vi vada è una bufala, a volte anche odiosa, montata per acchiappare clic (come le classiche foto “questo bambino ha sconfitto il tumore, metti like se sei contento”).

Fermiamo questa nuova ondata di Golden Retriever per favore!!!!

Ovviamente, di questa panzana si è già occupato Paolo Attivissimo qui e per fortuna il suo articolo è uno dei primi che spunta su Google se si cercano info sulla faccenda. Bisogna, ahimè, cercarle…..cosa che noto che nessuno fa!!!