BUFALA – Maria Elena Boschi in lingerie

Si è diffusa in poco tempo (1516 condivisioni in 24 ore circa) nonostante i commenti dubbiosi e la scarsa credibilità. Ma si sa, quando c’è da offendere la moralità di una bella donna (oggettivamente, distante da qualunque considerazione politica, le attenzioni rivolte alla Boschi sono spesso riguardanti l’estetica e l’abbigliamento) la cattiveria è più veloce della ragione.
Quindi daje alla pornostar, anche se non è chi crediamo noi, bensì la modella e titolare di una agenzia di Escort olandese, nome d’arte Zoe Vialet, condivisa da migliaia di utonti perché scambiata per la ministra Boschi. Con un chiarissimo commento all’immagine da parte dello sveglissimo Oscar.
Mi son detta: ma davvero può averci creduto qualcuno? Ebbene.

Questi i commenti meno beceri.
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- DISINFORMAZIONE Obbligato a studiare omosessualità: la scelta del governo su tuo figlio - 10 Luglio 2016
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https://it.wikipedia.org/wiki/Bufala
Mi piacerebbe sapere il perché la parola “bufala”, che indica normalmente un animale, cioè la femmina del bufalo, sia passata poi a indicare la notizia falsa, la menzogna e simili. Io non vedo alcun legame semantico né alcuna analogia tra i due significati. In effetti alcune parole, per un qualche arcano motivo che non è noto, passano a significare oggetti o eventi del tutto avulsi dal loro significato originario (v. ad esempio “biscotto” per indicare l’accordo truffaldino tra due squadre di calcio per ottenere un risultato che ne danneggia una terza). Sono interessato all’argomento in quanto professore di lettere, ed ho cercato di trattarlo anche in un post del mio blog, all’url: https://profrossi.wordpress.com
https://it.wikipedia.org/wiki/Bufala