Tartarughe\pesci in piccoli sacchetti di plastica, souvenir dalla Cina. Facciamo chiarezza.

Questo messaggio, che sta circolando attualmente su Facebook, afferma che piccole tartarughe vive, rinchiuse in sacchetti di plastica con dentro una soluzione nutriente, sono state vendute in Cina come souvenir. Il messaggio chiede alla gente di condividere l’informazione come tentativo di far pressione sui media o il governo per porre fine a questa crudele attività commerciale.
Le affermazioni del messaggio sono vere. Piccole tartarughe e pesci sono state davvero vendute in Cina come portachiavi viventi. Nell’aprile 2011 un articolo del New Zealand Herald dice:

I gruppi di difensori dei diritti degli animali sono sdegnati da nuovi popolari oggettini venduti nelle strade cinesi – portachiavi con animali vivi.
I portachiavi sono attaccati ad un sacchetto riempito con acqua colorata contenente una tartaruga brasiliana viva o due piccoli pesci.

Anche un altro articolo di aprile 2011 pubblicato sul sito Emirates 24 riporta il problema:

I pesci e le tartarughe vivi sigillati in piccoli portachiavi, che sono venduti all’ingresso delle metropolitane e delle stazioni dei treni in Cina, hanno suscitato la protesta dei gruppi animalisti.

Ogni portachiavi lungo sette centimetri venduto alla stazione metro Sihuiv, è riempito con acqua colorata e una tartaruga brasiliana o due piccoli pesci. I venditori affermano che l’acqua nel sacchetto ha delle sostanze nutrienti che mantengono i pesci in vita per mesi.

Come nel 2008, gli operatori finanziari dei giochi olimpici in Cina stavano vendendo pesci rossi vivi sigillati in un sacchetto portachiavi che raffigurava la mascotte dei giochi di Pechino.
I gruppi animalisti hanno mostrato che, sebbene i venditori affermino che i pesci e le tartarughe possono vivere mesi con la sostanza nutriente nei sacchetti, di fatto sono destinati a morire nel giro di ore o giorni per la mancanza di ossigeno. Non c’è modo di nutrire gli animali o rifornire l’ossigeno. Mantenerli in queste condizioni è senza dubbio crudele ed immorale.

Bisogna però aggiungere che gli immorali sono anche le persone che comprano questi portachiavi a prescindere dalla loro nazionalità. Sicuramente molti turisti stranieri sono attratti da questi portachiavi e riesce difficile credere che non si rendano conto della crudeltà.
Molte pagine spazzatura di Facebook fanno un cattivo uso anche di questo messaggio di protesta legittimo. In effetti, vendere animali nel modo descritto è legale in Cina. L’unica maniera di fermare questa crudele attività è incitare la gente a non comprare i portachiavi. Naturalmente chi è disposto a comprare questi portachiavi se ne infischia di questo messaggio. A questo punto, i governi di paesi che hanno una legislazione che condanna le crudeltà sugli animali, potrebbero intervenire sanzionando i turisti provenienti dalla Cina, se trovati in possesso di questi portachiavi, durante i controlli doganali. In questo modo, molta gente rinuncerebbe all’acquisto per non rischiare sanzioni. Diffondere questo messaggio per attirare insulti razziali è comunque inutile e inaccettabile.
Fonti: http://www.hoax-slayer.com/live-turtle-keyrings.shtml
http://www.ansa.it/web/notizie/videogallery/contributi/2013/04/26/Cina-tartarughe-vive-come-portachiavi_8617095.html